━ Anno
━ Dove
Allestimento di Margherita Palli in collaborazione con Luca Ronconi
Curatela: Alessandro Strinati
Luci: A.J. Weissbard
Produzione MondoMostre
«La fantasia congiunta alla ragione è madre delle arti e origine della sua invenzione meravigliosa». (Francisco Goya) Stupore e compiacimento prova il visitatore nel constatare la potenza espressiva dell’intellettuale Sebastiano del Piombo, di cui un inedito e sontuoso allestimento – ideato da Luca Ronconi e Margherita Palli – ne esalta, con uno straordinario connubio di luce e colore, il “calore cromatico” degli inizi, le astrazioni geometriche, e i toni cupi della maturità. Le sale di Palazzo Venezia sono trasformate, per l’occasione, in una sorta di palcoscenico ideale ove si compie e si rinnova quel miracoloso e quasi impercettibile vibrare all’unisono con l’universo, che solo la vera arte consente. Illuminati, singolarmente e nel rispetto dei cromatismi, i ritratti sembrano “affacciarsi” sullo spettatore da “finestre” aperte sui pannelli. Finestre che, oltre a evidenziare la qualità dell’esecuzione delle opere, consentono a esse di superare quella loro statuaria fissità e maestosità tipicamente cinquecentesca, e di instaurare un dialogo ininterrotto e silenzioso con il visitatore.
https://www.exibart.com/roma/fino-al-18-v-2008-sebastiano-del-piombo-roma-palazzo-venezia/